Beppe Dossena Figli, Metodo Per Tastiera Pdf, Cantanti Italiani Anni 60, Il Dialogo Platonico, Comune Del Nuorese, Hotel Latemar - Soraga, Esonero Lavoro Notturno Madre Separata, Allenatore Juve 2004, " /> Beppe Dossena Figli, Metodo Per Tastiera Pdf, Cantanti Italiani Anni 60, Il Dialogo Platonico, Comune Del Nuorese, Hotel Latemar - Soraga, Esonero Lavoro Notturno Madre Separata, Allenatore Juve 2004, " /> skip to Main Content

callisto satellite di giove

Si ipotizza l'esistenza di grandi quantità di acqua che, grazie ai sali in essa disciolti, può permettere la conduzione di intense correnti elettriche. [13] Si pensa che Callisto si sia formato nel processo di accrescimento che ha interessato il disco di gas e polveri che circondava Giove dopo la sua formazione. [30], La densità media di Callisto, 1,83 g/cm³,[26] suggerisce una composizione di parti approssimativamente uguali di materiale roccioso e ghiaccio d'acqua, con tracce di ghiacci volatili come l'ammoniaca. Il suo diametro raggiunge quasi i 5000 km. Orbita a circa 1.883.000 chilometri da Giove e quest’ultimo orbita in media a 778 milioni di chilometri dal nostro Sole. [10][38], La superficie di Callisto è dominata da due enormi strutture: Valhalla (la più grande) presenta una regione centrale brillante larga 600 km e anelli concentrici che raggiungono i 3000 km di diametro; la seconda, Asgard, presenta un diametro esterno di 1400 km. È la quarta luna galileiana in ordine di distanza da Giove, trovandosi a circa 1880000 km dal pianeta. E' ricoperto da una superficie di ghiaccio spessa 200 km, ricca di crateri e irregolarità. [37], In effetti, i crateri da impatto e gli anelli ad essi concentrici rappresentano le uniche strutture presenti su Callisto; non vi sono infatti grandi montagne o altre caratteristiche prominenti. Questa struttura parzialmente differenziata di Callisto sarebbe legata alla come si è formato il satellite; la teoria più accreditata ipotizza che si sia formato dal disco di gas e polveri che circondava Giove, subito dopo la formazione del pianeta, per lento accrescimento in circa 0.1-10 milioni di anni. Callisto-PLAZA | 3.51GB | MULTI/ENG Informazioni sul gioco Una piccola storia che raccontava eventi che sembravano aver luogo sul satellite senza vita di Giove - Callisto. [15], La probabile presenza di un oceano nel sottosuolo di Callisto lascia aperta la possibilità che possa ospitare la vita. Ma siccome non ci pagano per farlo, non diremo nulla. Nel 2003 la NASA condusse uno studio chiamato Human Outer Planets Exploration (HOPE) per una futura esplorazione umana del sistema solare esterno. [9] L'analisi ad alta risoluzione degli spettri nel vicino infrarosso e nell'ultravioletto ottenuti dalla sonda Galileo hanno rivelato la presenza di diversi materiali non ghiacciati in superficie, come idrosilicati di ferro e magnesio,[21] anidride carbonica,[22] biossido di zolfo,[31] e forse, ammoniaca e vari composti organici. Il sesto pianeta (simbolo ħ) del Sistema Solare e l'ultimo c... Il secondo pianeta del sistema solare (simbolo ), distante ... settimo pianeta del sistema solare, appena visibile a occhio... De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara. Callisto è uno dei quattro principali satelliti naturali del pianeta Giove, la terza più grande luna del sistema solare, la seconda più grande del sistema gioviano, dopo Ganimede, e il più grande oggetto del sistema solare a non essere completamente differenziato. The levels of ionizing radiation on Io, Europa and long-term on Ganymede, are hostile to human life, and adequate protective measures have yet to be devised. Callisto. 94 relazioni. L'origine di Callisto sembra da ricercare nel processo di accrescimento a partire dal disco di gas e polveri che circondava il neonato Giove, con un processo tanto lento (tra centomila e dieci milioni di anni) da impedire una differenziazione chimica totale per mancato scioglimento dello strato ghiacciato. La sua circonferenza all’equatore misura circa 15.144 chilometri . [8][26] Si ritiene che Titano e Tritone, due fra i principali satelliti del sistema solare, presentino una composizione analoga. La superficie butterata di Callisto sovrasta una litosfera gelida, spessa 80–150 km, mentre, ad una profondità di 50–200 km, si troverebbe uno strato di acqua liquida e salata dallo spessore di 10 km. Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici. Tuttavia nel 2011 l'ESA annunciò che, a causa dei problemi di budget della NASA, era improbabile che la missione sarebbe stata possibile nei primi anni del 2020, e che avrebbe quindi puntato sulla JUICE. Precedentemente era stata proposta la Europa Jupiter System Mission (EJSM), un progetto congiunto di ESA e NASA per l'esplorazione delle lune gioviane. La superficie di Callisto è la più antica e la più pesantemente craterizzata del sistema solare. Si pensi agli archeobatteri terrestri scoperti di recente nei pressi delle sorgenti geotermiche, da cui traggono energia e calore nelle grandi e perennemente buie profondità degli oceani. [41] Sebbene gli studiosi ritengano che possa trattarsi dell'ossigeno molecolare, non sono ancora riusciti a rilevarlo direttamente. [47] I vantaggi di una base su Callisto sono sostanzialmente due: la bassa dose di radiazioni che riceve la superficie e la stabilità geologica della luna. Si stima che sulla superficie sia raggiunta una pressione di 0,75 μPa ed una densità di 4×108 cm−3. Callisto is Jupiter’s second largest moon and the third largest moon in our solar system. Callisto is the only Galilean satellite on which human settlement is feasible. [33] Callisto, infatti, non possiede un campo magnetico proprio, ma solo un campo indotto che varia in direzione, in risposta alle diverse configurazioni orbitali del satellite rispetto al campo magnetico di Giove. La sua distanza da Giove è calcolata in media intorno a 1,8 milioni di km e ruota in maniera sincrona attorno al pianeta con un periodo di 16,7 giorni. Ganimede compie una rotazione completa attorno a Giove in poco più di 7 giorni. Le principali caratteristiche superficiali includono strutture con multipli anelli concentrici, con scarpate, creste e depositi ad essi associati, crateri da impatto di varie forme e catene di crateri. Callisto è uno dei quattro principali satelliti naturali del pianeta Giove, la terza più grande luna del sistema solare, la seconda più grande del sistema gioviano, dopo Ganimede, e il più grande oggetto del sistema solare a non essere completamente differenziato. Valhalla è un'ampia struttura anulare presente sulla superficie di Callisto, satellite di Giove.. Si compone di un cratere da impatto di 360 km di diametro, visibile al centro del bacino come una macchia più chiara, e degli anelli concentrici ad esso associati, che raggiungono una distanza di circa 1500 km dal centro,, risultando così per dimensioni la maggiore struttura di Callisto. Tale base potrebbe facilitare l'esplorazione a distanza di Europa e sarebbe in una posizione ideale per una stazione di rifornimenti e di manutenzione per le navi spaziali in rotta per le regioni più esterne del sistema solare, con l'ulteriore vantaggio di poter sfruttare l'assistenza gravitazionale di Giove con uno stretto fly-by dopo la partenza da Callisto. SATELLITI DI GIOVE ... con i suoi 5.280 Km di diametro, è il più grande satellite del Sistema Solare. Questo è significativamente più grande del raggio orbitale - 1 070 000 km - del satellite galileiano più vicino, Ganimede. Non possiede né vulcani né tracce d'alte montagne che si elevano dalla superficie. [17], Un rapporto della NASA nel dicembre 2003 espresse la convinzione che una missione umana verso Callisto sarebbe potuta essere possibile nel 2040. - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A., - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia). Ancora la mitologia narra di Giove innamorato della bella ninfa con la quale ebbe un figlio, Arcade. [21] Una seconda tornata esplorativa avvenne dal 1994 al 2003, quando la sonda Galileo effettuò otto sorvoli ravvicinati di Callisto, il più vicino dei quali a 138 km dalla superficie. L'interesse degli astrobiologi circa l'esistenza di acqua nei satelliti di Giove è molto alto, in quanto essa rappresenta l'ingrediente fondamentale per lo sviluppo di vita microbica, capace di adattarsi a una varietà di condizioni ambientali ritenute impensabili fino a poco tempo fa. Callisto è uno dei più grandi e freddi satelliti di Giove. Callisto, quarto e ultimo satellite dei Medicei, è la seconda del gruppo come dimensioni e la terza nel sistema solare. [24], Callisto è il più esterno dei quattro satelliti galileiani e orbita ad una distanza di circa 1880000 km (equivalenti a 26,3 raggi gioviani) da Giove,[25] significativamente maggiore rispetto a quella del vicino Ganimede (1 070 000 km). Il satellite del gruppo galileo e i suoi vicini celesti. Scoperto da Galileo Galilei nel 1610,[2] Callisto ha un diametro di 4821 km, equivalente al 99% del diametro del pianeta Mercurio ma solo circa un terzo della sua massa. Ora, quando Giove è andato un veicolo di ricerca "Juno", la comunità mondiale è in attesa dei risultati delle sue osservazioni. La sua atmosfera sottile è di anidride carbonica, ossigeno molecolare ed è esposta a basse radiazioni. Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. [23], La prossima missione prevista per il sistema di Giove è la Jupiter Icy Moon Explorer (JUICE) dell'Agenzia spaziale europea (ESA), che partirà nel 2022, durante la quale saranno previsti diversi sorvoli ravvicinati di Callisto. [10], Alla crosta del satellite è stata assegnata un'età di circa 4,5 miliardi di anni, risalente quindi quasi alla formazione del sistema solare, mentre le strutture ad anelli concentrici hanno un'età compresa tra 1 e 4 miliardi di anni, a seconda delle fonti prese in considerazione.[10][36]. La sua distanza da Giove è calcolata in media intorno a 1,8 milioni di km e ruota in maniera sincrona attorno al pianeta con un periodo di 16,7 giorni. [42] Il telescopio spaziale è invece riuscito ad individuare ossigeno condensato ed intrappolato sulla superficie della luna. Callisto ha un'atmosfera molto tenue, composta da anidride carbonica,[11] rilevata attraverso lo spettrometro nel vicino infrarosso a bordo della sonda Galileo. Inizio transito, fine transito del satellite sul disco di Giove Questi sono le effemeridi dei satelliti galileani. [15] La sua formazione è avvenuta in tempi stimabili da 100.000 a 10 milioni di anni. [16] Lo scienziato Torrence Johnson, confrontando le probabilità di vita su Callisto e su altre lune galileiane a proposito disse:[45], «Gli ingredienti di base per la vita, che noi chiamiamo "chimica pre-biotica", sono abbondanti in molti oggetti del sistema solare, come le comete, gli asteroidi e lune ghiacciate. Callisto ha un aspetto segnato dai profondi sconvolgimenti derivati da antiche collisioni meteoritiche, sebbene le più recenti immagini della Galileo mostrino la presenza di una lenta attività erosiva sulla superficie. Callisto ha all'incirca le stesse dimensioni del pianeta Mercurio ed è per grandezza la terza luna del Sistema Solare. Callisto. Si ritiene che la composizione superficiale sia sostanzialmente simile a quella del resto del satellite. [29][37][44] La presenza anche di piccole quantità di ammoniaca (1-2% della massa), garantirebbe l'esistenza del liquido poiché l'ammoniaca abbasserebbe ulteriormente la temperatura di fusione. Saremo catapultati su Callisto, un satellite di Giove nel 2320, e dovremo provare a fuggire dalla prigione di massima sicurezza di Black Iron, sopravvivendo e scoprendo dei terrificanti segreti. Le orbite di Io, Europa e Ganimede sono legate tra loro da una risonanza orbitale, cioè i loro periodi orbitali stanno tra loro nel rapporto 1:2:4. [14], L'evoluzione geologica di Calisto dopo l'accrezione è determinata dall'equilibrio tra il riscaldamento radioattivo e il raffreddamento dovuto alla conduzione termica nei pressi della superficie e la convezione dello stato solido nell'interno del satellite. I biologi ritengono che l'acqua liquida e l'energia siano necessari per sostenere realmente la vita, quindi è emozionante trovare un altro posto dove esiste acqua allo stato liquido. Le principali ragioni sono la mancanza di contatto con materiale roccioso e il minor flusso di calore proveniente dall'interno di Callisto. Oceans in the icy Galilean satellites of Jupiter? Callisto: su Callisto, quarto satellite di Giove, potremmo dire davvero molte cose. [37], L'attuale comprensione dell'evoluzione di Callisto non pregiudica l'esistenza di un oceano di acqua liquida sotto la superficie, per via del comportamento "anomalo" del punto di fusione del ghiaccio, che diminuisce all'aumentare della pressione, e che arriva a 251 K (-22 °C) quando la pressione raggiunge i 2 070 bar. (mythology) A nymph of Artemis. [29] Data la sua distanza da Giove, il flusso di particelle cariche appartenenti alla magnetosfera gioviana che raggiungono la sua superficie è piuttosto basso (circa 300 volte inferiore rispetto a Europa) ed ha avuto effetti trascurabili su di essa, a differenza di quanto accaduto sugli altri satelliti galileiani. Data satellite inizio fine-----31 Agosto Io 23:07 1 Settembre Io 1:22 crateri da impatto e irregolarità. [5][6], Callisto è composto, più o meno in egual misura, da rocce e ghiacci, con una densità media di circa 1,83 g/cm³, la più bassa tra i satelliti medicei. Scoperto da Galileo Galilei nel 1610, deve il suo nome al personaggio di Ganimede, coppiere degli dei nella mitologia greca, l'equivalente ellenico di Giove per i romani ; Callisto (astronomia): nome del quarto satellite di Giove, scoperto da G. Galilei nel 1610. I pianeti del Sistema Solare sembrano particolarmente attraenti perché sono relativamente vicini a noi. Callisto (mythology) Callisto (moon) Callisto (astronomia) I wouldn't want you using it on yourself, Callisto. Its surface is the most heavily cratered of any object in our solar system. [48], Planetary Satellite Mean Orbital Parameters, Numerical Simulations of the Orbits of the Galilean Satellites, Energetic Ion and Electron Irradiation of the Icy Galilean Satellites, Suddenly, It Seems, Water Is Everywhere in Solar System, Internal structure of Europa and Callisto, A Tenuous Carbon Dioxide Atmosphere on Jupiter's Moon Callisto, Ionosphere of Callisto from Galileo radio occultation observations, Formation of the Galilean Satellites: Conditions of Accretion. [18][19] Tuttavia, i nomi dei satelliti galileiani caddero in disuso per molto tempo, fino alla metà del XX secolo e nella relativamente recente letteratura astronomica veniva usata la designazione numerica romana introdotta da Galileo, e Callisto veniva chiamato Giove IV, o quarto satellite di Giove. [10][21], La superficie di Callisto è asimmetrica: l'emisfero rivolto nella direzione del moto orbitale è più scuro dell'altro, al contrario di quanto accada sugli altri satelliti galileani. [39], Sono presenti inoltre delle catenae, come la Gipul Catena, una lunga serie di crateri da impatto in linea retta sulla superficie. Non vorrei che lo usassi su di te, Callisto. [14] La lentezza del processo di accumulo di materia e la mancanza del riscaldamento mareale ha evitato la differenziazione chimica, mentre una lenta convezione all'interno di Callisto ha portato a una differenziazione solo parziale e alla possibile formazione di un oceano nel sottosuolo ad una profondità di 100–150 km, con un piccolo nucleo roccioso interno. Callisto satellite giove Callisto (astronomia) Sapere . Il raggio di tale nucleo non può superare i 600 km e la densità sarebbe compresa tra 3,1 e 3,6 g/cm³. La sonda Galileo completò la mappa globale della superficie, con una serie di immagini con risoluzione fino a 15 metri di alcune aree selezionate. La sua distanza da Giove è calcolata in media intorno a 1,8 milioni di km e ruota in maniera sincrona attorno al pianeta con un periodo di 16,7 giorni. Images of Callisto captured by passing spacecraft show bright white spots standing out against darker regions. Pur trattandosi di due oggetti relativamente simili sembra che Callisto abbia avuto una storia geologica più semplice. Callisto, il satellite galileiano più lontano da Giove. L'eccentricità varia da 0.0072 a 0,0076°, mentre l'inclinazione orbitale varia da 0,20 a 0,60°,[4] ed entrambe contribuiscono a variare l'inclinazione assiale di Callisto tra 0,4 e 1,6°. Le origini di Ganimede sono ipoteticamente da imputarsi al materiale presente nella sub-nebula di Giove. La superficie del satellite Callisto è la più pesantemente craterizzata di tutto il nostro sistema solare. [4], Come la maggior parte delle altre lune regolari, la rotazione del Callisto è bloccata in rotazione sincrona con la sua orbita, di conseguenza la lunghezza del giorno di Callisto è pari al suo periodo orbitale, che è di circa 16,7 giorni. [15] In tutti i modelli realizzati su Callisto la temperatura nello strato compreso tra 100 e 200 km di profondità è molto vicina, o supera leggermente, questa temperatura di fusione anomala. Infine, sempre allontanandoci da Giove, incontriamo Callisto. 2 p 145" Callisto (astronomia) nome del quarto satellite di Giove, scoperto da G. Galilei nel 1610. Uno strato liquido sarebbe probabilmente in grado di assorbire le onde sismiche prima che esse possano rifocalizzarsi sul punto opposto della crosta planetaria. [43], Callisto si è formato probabilmente per lenta accrezione nella sub-nebulosa di Giove, un disco di gas e polveri che circondava il pianeta dopo la sua formazione. [10] Nel 2000, la sonda Cassini in viaggio verso Saturno acquisì immagini di alta qualità nell'infrarosso dei satelliti galileiani, Callisto compreso. [38] Ciò è dipeso probabilmente dalla natura della superficie: lo scorrimento del ghiaccio in tempi geologici ha cancellato i crateri e le montagne più grandi. [36] A differenza del vicino Ganimede, che mostra un terreno variegato, Callisto non presenta evidenza di attività simili alla tettonica a placche. [16] Diverse sonde spaziali, le Pioneer 10 e 11, la Galileo e la Cassini hanno studiato Callisto, che, a causa dei suoi bassi livelli di radiazione, è stato a lungo considerato il luogo più adatto per una base umana in una futura esplorazione del sistema gioviano. [9][21] I dati spettrali indicano anche che la superficie di Callisto è estremamente eterogenea su piccola scala. Callisto (astronomia) nome del quarto satellite di Giove, scoperto da G. Galilei nel 1610. I diametri apparenti sono assai piccoli e, alla minima distanza da Giove, misurano 1.3;1.1;1.8 e 1.7 secondi di arco. Revolutionary Concepts for Human Outer Planet Exploration (HOPE), Mundus Iovialis anno M.DC.IX Detectus Ope Perspicilli Belgici, Discovery and Observation of a Fifth Satellite to Jupiter, Jupiter: The planet, Satellites and Magnetosphere, Observations with the Visual and Infrared Mapping Spectrometer (VIMS) during Cassini's Flyby of Jupiter, new approach for l-class mission candidates, Shape, mean radius, gravity field and interior structure of Callisto, Free and forced obliquities of the Galilean satellites of Jupiter, Non-Newtonian stagnant lid convection and the thermal evolution of Ganymede and Callisto, SPS 1020 (Introduction to Space Sciences), Subsurface Oceans on Europa and Callisto: Constraints from Galileo Magnetometer Observations, Distribution of Rock, Metals and Ices in Callisto, Implications from Galileo Observations on the Interior Structure and Chemistry of the Galilean Satellites, Cratering Rates on the Galilean Satellites, A model for the interior structure, evolution, and differentiation of Callisto, Controlled Photomosaic Map of Callisto JC 15M CMN, Hubble Space Telescope Space Telescope Imaging Spectrograph Search for an Atmosphere on Callisto: a Jovian Unipolar Inductor, On convection in ice I shells of outer Solar System bodies, with detailed application to Callisto, Exo-Astrobiological Aspects of Europa and Titan: from Observations to speculations, High Power MPD Nuclear Electric Propulsion (NEP) for Artificial Gravity HOPE Missions to Callisto, Callisto: Overview - Solar System Exploration - NASA, Space Today Online - Exploring Jupiter - The Cratered Moon Callisto, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Callisto_(astronomia)&oldid=117380141, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Template Webarchive - collegamenti a archive.is, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Errori di compilazione del template Nota disambigua, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. [9][35] La densità e il momento d'inerzia sono compatibili con l'esistenza di un piccolo nucleo di silicati al centro di Callisto. [21] La vera svolta avvenne più tardi con i sorvoli ravvicinati delle sonde Voyager 1 e Voyager 2 negli anni 1979-1980. I crateri da impatto e le strutture multianello, le scarpate e i depositi ad esse associate sono le uniche grandi caratteristiche che si trovano sulla superficie. Su questo satellite, … Callisto è circondato da una sottile atmosfera composta di biossido di carbonio e ossigeno molecolare,[11][12] nonché da una ionosfera piuttosto intensa. Callisto (la donna/orsa) è a sua volta figlia di un uomo/animale: suo padre è infatti il re d' Arcadia Licaone (in greco lykos = "lupo"), fondatore del culto di Zeus Liceo ("Giove Lupo"), e trasformato in lupo dallo stesso Zeus/lupo come... "punizione" per avere ucciso un bambino sacrificandoglielo. Coperto di ghiaccio e rocce, con una temperatura più vicina allo zero assoluto che ai caldi agostani, il satellite ruota intorno al gigante del sistema solare in un’orbita a rotazione sincrona, vale a dire che un giorno dura quanto un anno: diciassette giorni. "Per approfondire Vedi Gedea Astronomia vol. Gli istanti si intendono in T.U. Presenta la più alta densità di crateri d'impatto. [20], Le sonde Pioneer 10 e Pioneer 11 inviate verso Giove nei primi anni settanta non diedero molte nuove informazioni su Callisto rispetto a quello che era già noto da osservazioni terrestri. Un altro indizio a favore dell'esistenza dell'oceano interno è che l'emisfero del satellite direttamente opposto al bacino di Valhalla non mostra alcuna frattura, a differenza di quanto succede agli antipodi di crateri di simili dimensioni sulla Luna o su Mercurio. nome del quarto satellite di Giove, scoperto da G. Galilei nel 1610. Alcuni studiosi, pensano che sotto il suo strato di ghiaccio ci sia un mare salato. Callisto è la più esterna delle quattro lune galileiane di Giove. Con un diametro di 4806 km, Callisto è il terzo satellite del sistema solare per dimensioni; la densità, all'opposto, è la più bassa tra i satelliti gioviani, 1,85 Kg/cm3, e la sua massa è di 1,07593 × 1026 g. La crosta del satellite è ricoperta da uno strato di ghiaccio spesso presumibilmente, alcuni km: su questa superficie la sonda Galileo ha rivelato anche la presenza di ossigeno libero, originatosi probabilmente dalla stessa superficie ghiacciata grazie all'azione delle particelle cariche provenienti da Giove, che lo avrebbero scisso dall'idrogeno. Essendo il magnetismo dovuto a correnti elettriche originate per induzione dal campo magnetico del pianeta gigante, deve essere presente un mezzo elettricamente conduttore che non può essere né la crosta ghiacciata né la tenue atmosfera, priva di particelle cariche. . [28], L'isolamento dinamico di Callisto implica che non sia mai stato sensibilmente influenzato da maree gravitazionali, e ciò ha influito sulla sua evoluzione e sulla sua struttura interna. [15] In tal caso, lo strato di acqua e ghiaccio potrebbe raggiungere uno spessore di 250–300 km. Callisto è dotato di una ionosfera, rilevata durante i sorvoli ravvicinati della sonda Galileo;[40] i valori della densità elettronica, misurata in (7–17)×104 cm−3, non trovano spiegazione nella sola fotoionizzazione dell'anidride carbonica presente nell'atmosfera. Fra i numerosi crateri d'impatto che vi si scorgono, il più imponente è rappresentato da un bacino di 600 km (denominato Wahlalla), che appare circondato da un fitto sistema anulare di fratture di origine sismica Qui puoi trovare tutte le risposte per il gioco CodyCross. Ciò suggerisce che all'interno di Callisto si trovi uno strato di fluido molto conduttivo. Nello studio venne presa in considerazione una possibile base sulla superficie di Callisto atta a produrre carburante per un'ulteriore esplorazione del sistema solare. [10] Le età delle diverse morfologie non sono note. CALLISTO:è l'ottavo satellite in ordine di distanza da Giove e il terzo per la sua grandezza fra tutti quelli del Sistema Solare. Ciononostante, le osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble hanno posto un limite superiore alla concentrazione dell'ossigeno (sulla base della sua mancata rilevazione) ancora compatibile con tale ipotesi. Tuttavia, le condizioni sembrano essere meno favorevoli rispetto alla vicina Europa. A moon of Jupiter. [8] La percentuale di massa di ghiacci presente è del 49-55 % mentre non è nota con esattezza la componente rocciosa,[8][15] anche se probabilmente è simile alla composizione delle condriti ordinarie L e LL, che sono caratterizzate da un basso contenuto di ferro metallico e da una più abbondante presenza di ossido di ferro rispetto alle condriti H.[8], La superficie di Callisto ha un'albedo di circa 0,2,[21] cioè riflette il 20% della luce solare che riceve. [9], Come Europa e Ganimede, si pensa che la vita microbica extraterrestre potrebbe esistere in un oceano salato sotto la superficie di Callisto. Satellite di Giove; ninfa della mitologia greca .Questo cruciverba è parte del pacchetto CodyCross Biblioteca Gruppo 291 Puzzle 3 Soluzioni. Callisto. [3] Callisto non partecipa alla risonanza orbitale che coinvolge gli altri 3 satelliti galileiani: Io, Europa e Ganimede,[4] quindi non subisce i riscaldamenti mareali, che originano i fenomeni endogeni presenti su Io ed Europa. I dati della sonda Galileo suggeriscono che questo nucleo sia composto da roccia e ghiaccio compressi, con una percentuale di roccia crescente all'aumentare della profondità.[8][34]. [2] Prende il nome da una delle tante amanti di Zeus nella mitologia greca, dove Callisto era una ninfa (o secondo altre fonti, figlia di Licaone) associata alla dea della caccia Artemide. 1 pp 172-173, 246-247; vol. [10], La superficie butterata di Callisto sovrasta una litosfera gelida, spessa 80–150 km,[8][15] mentre, ad una profondità di 50–200 km, si troverebbe uno strato di acqua liquida e salata dallo spessore di 10 km.[8][15][33]. L'obiettivo primario scelto fu Callisto. Callisto è il quarto satellite più esterno di Giove, è la più lontana degli altri satelliti. Tale oceano interno è stato scoperto indirettamente attraverso studi del campo magnetico attorno a Giove e ai suoi satelliti più interni. In primo luogo, la macchina ha inviato un chiaro immagini Io, Europa e Ganimede. La sua superficie, anch’essa ghiacciata, è caratterizzata da numerosi crateri da impatto, alcuni molto grandi. Questo è dovuto alle forze mareali che si esercitano tra essi. Callisto è il satellite naturale più pesantemente craterizzato del sistema solare. Callisto, il satellite galileiano più esterno, è stato fotografato il 5 marzo 1979, a una distanza compresa tra 337 000 e 364 000 chilometri, dalle telecamere a bordo del veicolo spaziale Voyager I. Gli altri tre satelliti galileiani, in ordine di distanza da Giove, sono Io, Europa e Ganimede. L'esistenza di un oceano sarebbe più probabile se l'acqua contenesse una piccola quantità di ammoniaca o altre sostanze antigelo, fino al 5% del peso. . Il nome fu proposto dall'astronomo Simon Marius su suggerimento di Johannes Kepler. satellite of Jupiter. . Anche questo satellite è caratterizzato da una tenue atmosfera di Ossigeno. Callisto, come detto, è la seconda luna più grande di Giove. Satellite galileiano e suoi vicini celesti - Chiedi a un esperto 2020. Leggermente più grande della Luna della Terra, Io orbita ad una distanza di 262.000 miglia (422.000 chilometri) e punta sempre lo stesso lato di Giove. Esse ripresero più della metà della superficie di Callisto, con una risoluzione di 1–2 km, misurando temperatura, massa e forma della luna gioviana. Callisto è uno dei quattro principali satelliti naturali del pianeta Giove, la terza più grande luna del sistema solare, la seconda più grande del sistema gioviano, dopo Ganimede, e il più grande oggetto del sistema solare a non essere adeguatamente differenziato. A nymph of Artemis. 2 p 145" Traduzioni di frase DI CALLISTO da italiano a spagnolo ed esempi di utilizzo di "DI CALLISTO" in una frase con le loro traduzioni: Stiamo parlando di callisto ! IO EUROPA GANIMEDE E CALLISTO:perché questi satelliti di Giove si chiamano così? Osservazioni spettroscopiche nel vicino infrarosso hanno rivelato la presenza di bande di assorbimento del ghiaccio acqua a lunghezze d'onda di 1,04, 1,25, 1,5, 2,0 e 3,0 micrometri. [5] Il livello di radiazione sulla superficie di Callisto è equivalente a una dose di circa 0,01 rem (0,1 mSv) al giorno, sette volte inferiore alla radiazione che riceve la Terra. [1] Non risultano tracce di processi del sottosuolo, come tettonica a placche o vulcanismo; non c'è alcun segno che un'attività geologica si sia mai verificata in passato e l'evoluzione della sua superficie si è prodotta principalmente per gli impatti meteoritici. Un gruppo di ricercatori dell'SwRI, il Southwest Research Institute (in Texas) ha studiato i cambiamenti atmosferici che avvengono su una luna di Giove, Io (uno dei quattro satelliti galileiani, insieme a Europa, Ganimede, Callisto), particolarmente attiva dal punto di vista vulcanico. [17], La scoperta di Callisto è attribuita a Galileo Galilei, che nel 1610 ne documentò l'esistenza assieme alle altre tre lune principali di Giove nel Sidereus Nuncius.

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