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Ecco perché sono sempre stato scettico rispetto ai media center

È recente l’arrivo sul mercato Italiano del “media center” di Google, il Chromecast.
Il punto di forza è dovuto principalmente al prezzo, 35€ sono pochissime in confronto ai dispositivi diretti concorrenti, e alle sue dimensioni: sono molto simili a quelle di una chiavetta usb, leggermente più grande. Si inserisce nella porta hdmi della tv, si configura attaccandola al wifi ed è pronta per essere usata.
A quel punto arriva il guaio: che ci fai? L’Italia, come succede spesso in questi casi, parte svantaggiata per l’assenza dei servizi video dedicati a noleggio, Netflix su tutti, dando a questi dispositivi un handicap notevole.
L’utilizzo del Chromecast oltretutto avviene tramite applicazioni dedicate, appositamente aggiornate per il supporto, e al momento si contano sulle dita di una mano (Youtube, Vimeo, Google Play Music, Google Play Music & TV, Real Player Cloud). Come già succede per la funzione AirPlay in iOS, per utilizzare queste app con Chromecast basterà preme l’icona dedicata del servizio e il video/musica apparirà subito sul televisore.
Per ovvie ragioni (di concorrenza), il Chromecast su dispositivi iOS Apple è disponibile solo per applicazioni di terze parti e non su quelle native, quindi scordati lo slideshow delle tue foto sulla tv 42”.
Si può usare anche il browser Google Chrome, disponibile per tutte le piattaforme, ma solo pochi siti (youtube su tutti) supportano la funzione.

Insomma… carino, futuristico, in vetta alle classifiche su Amazon… ma io non ho capito perché devo spendere questi 35 €. L’idea è interessante ma probabilmente ancora (molto) acerba, specialmente in Italia.

Google-ChromeCast-Review-004

L’Apple TV non è da meno a mio parere. Steve Jobs l’ha sempre considerata un “hobby” nel business plan di Apple, ed è sempre rimasto tale probabilmente. Anche qui ci si mette di mezzo l’handicap tutto italiano ovviamente, anche se si possono noleggiare e comprare film e serie tv. Ma se la primissima versione era provvista di hard-disk interno, dopo l’uscita del nuovo minuscolo dispositivo nero, tutto quello che passa sull’Apple TV ci arriva in streaming (leggi AirPlay) tramite Mac e/o iOS. La funzione AirPlay Mirroring, ovvero quella che permette di usare la tv come monitor esterno, è disponibile solo su Mac e non per PC.

Poi c’è Amazon Fire TV, manco a dirlo ancora non disponibile in Italia, che ha tutte le funzioni degli altri dispositivi con in più la possibilità di trasformarsi in console per videogiochi appositamente sviluppati.

apple tv

Avendo tutti dispositivi Apple, più volte ho pensato all’acquisto dell’AppleTV, ma alla fine ho sempre desistito perché raramente noleggiavo i dvd prima e non penso d’iniziare ora. Forse sono un po’ all’antica io, ma i film preferisco guardarli al cinema e se poi mi piacciono comprare anche il dvd. Mi piace avere qualcosa di fisico tra le mani, così da poter scorrere il dito lungo la libreria e scegliere quale film vedere.

Per il momento quindi rimango scettico sui media center, ma tengo la porta aperta e ripensarci. Provi a farmi cambiare idea a riguardo? Te quale media center usi e qual è la tua esperienza?

This Post Has One Comment
  1. in realtà ci sono varie app per poter visualizzare (un tot di) contenuti locali via chromecast, che costituisce un vantaggio non da poco . E lo streaming delle schede di chrome sta migliorando un tot. Comunque di base hai ragione: non sono sicuramente strumenti utili a tutti

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