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Olimpiadi di Sochi: bannati tutti i brand. Regna Samsung.

Il fatto: Samsung è lo sponsor principale delle prossime Giochi olimpici invernali di Sochi 2014. Samsung ha bandito, da contratto, tutti gli altri brand non sponsor durante le competizioni. Da contratto.

Atleti e gli altri membri delle nazionali dovranno quindi opportunamente oscurare i loghi su oggetti tecnologici, abbigliamento e quant’altro. Samsung, manco a dirlo, si è accanita particolarmente su Apple, chiedendo di oscurare il logo presente sugli iPhone presupponendo che gli atleti li useranno durante la sfilata della cerimonia d’apertura. Se saranno così gentili da mettere una toppa sulla mela morsicata, riceveranno in regalo un Galaxy Note 3. Diversamente potranno incorrere in sanzioni economiche, o addirittura la squalifica (!!!).
Ah però!

Olympics sponsor Samsung is reportedly dropping Galaxy Note 3 smartphones in athletes’ goodie-bags, though the gift comes with a catch: a supposed ban on any other device branding, iPhone or otherwise, during the opening ceremony.

Olympic athletes are controversially banned from mentioning any non-sponsor products during their time at the Olympics, including on social media and clothing.

via Mac Rumors

Lo ammetto, devo essermi perso il momento in cui il CIO ha svenduto la sua dignità e tutto quello che significano le Olimpiadi, per puro marketing. Hanno ribadito più volte che senza gli sponsor i Giochi non si potrebbero tenere. È vero, siamo tutti d’accordo, ma perché arrivare a tanto.
Due anni fa alle Olimpiadi di Londra agli atleti fu vietato di usare i social network per questioni di diritti televisivi.

Solo a me pare una cosa fuori dal mondo?! Follia?! È la stessa “mafia” che aleggia nel calcio per i diritti televisivi. Non me ne intendo lo so, ma è uno dei principali motivi che mi tiene lontano dagli sport. Questo “prostituirsi” al marketing a tutti i costi mi lascia con l’amaro in bocca.
Quanti calciatori sarebbero disposti a lavorare alla metà(? un terzo? un quarto?) del loro attuale stipendio, solo per il piacere di farlo? Pochi immagino.

Samsung è lo sponsor, ha pagato ed è giusto che ottenga la visibilità che merita. Siamo d’accordo. Ma a quale prezzo per l’etica dei Giochi stessi?
Probabilmente invece di “censurare” gli altri brand, Samsung dovrebbe pensare a campagne di marketing più efficaci per i suoi prodotti.

Ora non resta che vedere quanti atleti si lasceranno intimidire dalla minaccia dell’azienda coreana, e seguire la diretta della cerimonia d’apertura del XXII Giochi olimpici invernali di Sochi 2014, venerdì 7 febbraio su SKY (o Cielo) a partire dalle 16:30, ora italiana.

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Aggiornamento del 07/02/14
Il CIO, visto  che la notizia si è notevolmente diffusa, ha tenuto a precisare che gli atleti non saranno squalificati qualora useranno gli iPhone durante la cerimonia di apertura.

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