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Twitter come Google: cannibalizza società Web

twitter e posterousImmagino sia una delle “regole” del business, ma una delle cose che non ho mai sopportato è quando una grande azienda ne acquista una più piccola spacciando l’operazione come un’opera buona e rivoluzionaria.
Dopo qualche mese viene fuori però che l’azienda più piccola cessa di esistere (che strano eh!) e il team al suo interno viene fagocitato all’interno di quello più grande, lasciano un vuoto incolmabile per quegli utenti che usavano il servizio.

Ecco, fino ad ora questa è stata più o meno la politica di Google. Quale minuscola azienda si può opporre ad una proposta economica del colosso americano?!

Vi faccio qualche esempio?
Pyra Labs è l’azienda che creò la piataforma di blogging “Blogger“. Acquisita nel 2003.
– nel 2004 ha acquistato il software fotografico Picasa, ora già abbandonato in versione web (inglobato in Google+)
– nel 2005 comprarono Dogdeball da Dennis Crowley integrarlo in Google Latitude. Abbandonarono lo sviluppo e Crowley lasciò Google per aprire Foursquare (si, quello che ora è il social di geolocalizzazione più usato al mondo). Crowley ha dichiarato che la sua esperienza in Google fu estremamente frustrante proprio perché il progetto, che aveva del potenziale, fu abbandonato poco dopo l’acquisizione.
– nel 2005 Google ha acquisito Android
– nel 2006 è stata la volta di YouTube
…. [altre decine di acquisizioni] – nel 2012 si sono preso pure Meebo per inglobarlo nella chat di Google+

Quelle più sconvolgenti?!
– Sparrow, un’app di posta elettronica per iOS e OSX che fino a quel momento erano le migliori disponibili e che una volta prese da Google sono sparite dalla circolazione. La versione per iPhone si è “reincarnata” nella nuova app di Gmail, ma ha perso per strada molte delle sue peculiarità.
– la morte di Snapseed versione Mac e Windows, acquistati pochi mesi fa. Sopravviveranno (per ora) solo le versioni mobile.
– l’annuncio della morte di Google Reader è arrivato proprio ieri! Io che ho stipati lì dentro oltre 400 feed rss e che nell’ultimo mese ho letto più di 4000 notizie (oltre 300.000 da quando ho iniziato ad usarlo nel dicembre 2008). Sarà una lunga agonia da qui al primo Luglio, ma vedrò di approfondire con un post dedicato.

Insomma… dopo tutto questo pippone e arrivo al dunque. Dopo Google, ci s’è messo anche Twitter a cannibalizzare società Web.

Hanno iniziato con Tweetie nel 2010, l’app per iPhone che è diventata l’app ufficiale (e gratuita) di Twitter. Peccato che si siano dimenticati di aggiornare della versione per Mac.
Poi nel 2011 è stata la volta di TweetDeck, acquistato per 25 milioni di dollari, da qualche giorno è arrivato l’annuncio che le versioni per iPhone, Android e AIR non saranno più sviluppate.
Chissà per quanto sopravviverà la versione Web.

TweetDeck is the most powerful Twitter tool for tracking real-time conversations. Its flexibility and customizable layout let you keep up with what’s happening on Twitter, across multiple topics and accounts, in real time. To continue to offer a great product that addresses your unique needs, we’re going to focus our development efforts on our modern, web-based versions of TweetDeck. To that end, we are discontinuing support for our older apps: TweetDeck AIR, TweetDeck for Android and TweetDeck for iPhone. They will be removed from their respective app stores in early May and will stop functioning shortly thereafter. We’ll also discontinue support for our Facebook integration.

via An update on TweetDeck – The TweetDeck Blog.

L’ultima vittima? Posterous! Acquistato nel 2012, hanno da poco annunciato che staccheranno la spina a fine Aprile.

Posterous launched in 2008. Our mission was to make it easier to share photos and connect with your social networks. Since joining Twitter almost one year ago, we’ve been able to continue that journey, building features to help you discover and share what’s happening in the world – on an even larger scale.

On April 30th, we will turn off posterous.com and our mobile apps in order to focus 100% of our efforts on Twitter. This means that as of April 30, Posterous Spaces will no longer be available either to view or to edit.

via Posterous will turn off on April 30

Se volete approfondire qui trovate la lista completa delle 122 aziende comprate da Google dal 2001 ad oggi (santa Wikipedia!).

Chi sarà il prossimo? Qualcuno potrebbe scommettere su Instagram…

This Post Has 2 Comments
  1. Purtroppo è vero, spesso le grandi compagnie acquistano altre aziende più piccole solo per acquisirne brevetti e funzionalità poi chiudono tutta la baracca. Se non le avessero acquisite google o twitter lo avrebbe fatto Facebook o apple ecc

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