I love Trentino: #BloggerDay

Avete presente quando siete alla ricerca di un nuovo paio di scarpe e, dopo essere entrati in tutti i negozi che avete trovato sulla vostra strada e aver provato chissà quanti modelli, infilate finalmente i piedi nel paio di scarpe giusto. Vi calzano alla perfezione, ci potete camminare ore e ore e state comodi.Ok, l’associazione forse non è delle migliori, ma per me il Trentino è il paio di scarpe perfetto.

C’è un momento nel viaggio verso nord in cui il paesaggio cambia e ti ritrovi abbracciato dalle montagne, nella valle dell’Adige. È già in quel momento che capisci di trovarti nel “posto gusto”.
Per quanto “spesso” ho fatto Firenze – Trentino negli ultimi due anni, non mi stancherò mai di godermi quell’attimo.

Incisione in legno Bloggerday Moena

Più su che sali, inizi ad attraversale le valli, e più manca il fiato. Non per la rarefazione dell’ossigeno, ma per quello che gli occhi possono ammirare. Ma il Trentino non è solo “bello da vedere”.
Sono sufficienti pochi giorni per rimanere affascinati dalla vita e dalla cultura di questa regione. A volte (molto spesso in realtà) c’è da chiedersi se siamo ancora in Italia.
L’efficienza dei servizi in città, l’accoglienza delle persone che incroci casualmente, il marketing e la promozione turistica del territorio fatta molto spesso in modo “sano”… son tutte cose che fanno riflettere. E ti caricano di positività come quando compi la “buona azione del giorno”. Questa “cosa” però è intrinseca in questa terra.

Salutare le persone che incontri per il sentiero mentre cammini è una delle cose mi piacciono di più. Migliora la giornata. Un’abitudine ovviamente non solo trentina, molto banale e incredibilmente semplice, ma succede solo in montagna. Non vi sognereste mai di salutare uno sconosciuto mentre camminate per le strade del centro della vostra città.

Forse sto descrivendo il Trentino come il Paradiso in terra… sto esagerando?! Forse, in alcune occasioni, ho solo avuto la fortuna d’incontrare le persone giuste.

BloggerDay-Moena-6

Chissà se anche Sonia e Matteo hanno deciso di trasferirsi a Moena dal Lombardia dopo aver capito che Moena era “il posto giusto”.
Eppure si sono lasciati alle spalle la loro vita per dedicarsi ad un nuovo progetto: il Ciasa Alpina Relax Hotel, un albergo fatto di persone, come lo definiscono loro.

Il primo albergo di Moena ad essere toccato dal sole la mattina e l’ultimo la sera, un albergo veramente ecofriendly

Dopo aver goduto di una cena indimenticabile (per il palato) quest’estate durante il Fiemme Tour, qualche giorno fa ho approfittato del Blogger Day per apprezzare nuovamente la loro ospitalità.

Un fine settimana dedicato al Trentino e per vivere il #sognoTrentino. Un sogno molto concreto però.
Siamo stati accolti da Moena splendida come sempre e in veste natalizia, abbiamo apprezzato una perfetta cena trentina dove non mancavano canederli e stinco.
Ci siamo avventurati in mezzo al bosco in motoslitta fino alla Baita Monzoni per riscadarci con un coccio di vin brule favoloso sotto un cielo stellato che si può ammirare da poche parti.
Non vi dico poi le risate, da lacrime (gongelate), che ci siamo fatti a scendere in slittino… 😀
E ancora la visita accompagnata per le vie di Moena, il pranzo a base di Puzzone presso il Ristorante Foloria, la ciaspolata al Passo San Pellegrino con i maestri della scuola di sci di Moena, la merenda a base di strudel e thé caldo all’Hotel Costabella, e per finire aperitivo con i salumi di Massimo Goloso e fiumi di Hugo Spritz… e la cena gourmet con lo chef stellato Peter Brunel conclusa con le favolose grappe L’Ones.

Insomma, un weekend da ricordare! 🙂

This Post Has 5 Comments
  1. “È già in quel momento che capisci di trovarti nel posto gusto” … grazie mille Tommaso per il tuo meraviglioso racconto! Ci hai emozionato e ci hai ricordato ancora una volta quanto siamo fortunati a vivere il Trentino 🙂 Foto stupende!
    P.s. devi ritornare presto, per vedere la collezione scarpe primavera – estate 2013 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *