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15 minuti di celebrità per tutti

“In the future everyone will be world famous for 15 minutes”.
Andy Warhol

Sicuramente Warhol quando fece questa famosa dichiarazione per l’inaugurazione della sua mostra al Museo d’Arte Moderna di Stoccolma nel 1968 non poteva assolutamente immaginare come la concezione di “celebrità” potesse cambiare radicalmente con la diffusione dei Nuovi Media e che la Rete avrebbe creato un nuovo standard per la notorietà. A tal proposito l’artista svedese Momus ha recentemente riadattato l’affermazione ai nostri tempi così “In Rete, tutti saranno famosi per quindi persone“, facendo riferimento al fenomeno delle microcelebrità.

“Con la Rete è nato il fenomeno delle microcelebrità: essere estremamente noti in un piccolo gruppo di persone, grazie alla propria presenza online.” – da Personal Brandig, Hoepli

Inutile girarci tanto intorno e negare l’evidenza, la Rete, i blog, i Social Network, gli smartphone e tutte le altre diavolerie venute fuori negli ultimi 10 (?) anni hanno un gran peso nella società di oggi. Messi tutti insieme creano un “armamento digitale” pronto all’uso per poter affrontare qualsiasi situazione (o quasi). L’unico limite è la propria fantasia.

Anni fa era impensabile fare una chiamata gratuita dall’altra parte del Mondo, trovare qualsiasi genere d’informazione 0,26 secondi dopo aver premuto invio, poter ammirare le meraviglie del Mondo stando seduti in poltrona a casa propria.
Oggi invece abbiamo la possibilità di plasmare numerosi strumenti a seconda delle nostre esigenze. Abbiamo la possibilità di dire “il mio video su YouTube è stato visto 1 milione di volte in poche ore”, “sono nell’ultimo video di Michael Jackson”, “il mio nome appare nei titoli di coda del film Life in a Day“, “ho fatto parte della più grande orchestra sinfonica collaborativa del Mondo”, ballare una strana danza nei luoghi più famosi del globo o lanciare un grido d’aiuto come ha fatto Alye Pollack qualche tempo fa.

Oggi siete davanti al vostro computer a scrivere un post, montare un video o a pubblicare una foto… e domani chissà dove arriverete!

Alcuni esempi?!
Era il dicembre del 2004 quando Gary Brolsma si riprende mentre canta la hit Dragostea din tei del gruppo rumeno O-Zone e lo mette online. Il video viene visualizzato milioni di volte e parallelamente nasce la Numa Numa Dance. Sull’onda del successo, Brolsma è stato ospite nei più famosi talk show americani, è comparso in numerosi video, serie tv e film. Nel 2010 parte del suo video è stato mandato in onda durante la partita del Super Bowl americano.
Il suo è stato dichiarato il secondo video più virale di tutti i tempi.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=60og9gwKh1o[/youtube]

Un’altra storia è quella di Jemma Pixie Hixon, ragazza inglese che soffre di agorafobia. Non potendo uscire di casa allora si è armata di computer e connessione internet e si è affidata alla sua incredibile voce. In poco tempo i suoi video hanno raggiunto milioni di visualizzazioni ed è diventata una celebrità in Cina e Giappone.

Poi possiamo parlare del fotografo americano Noah Kalima e del suo video “Everyday” nel quale mostra i 2356 autoscatti fatti in sei anni; Keenan Cahill ed i suoi LipDub visualizzati milioni di volte e che hanno visto la partecipazione di star musicali come 50 Cent e David Guetta; Rebecca Black che si è fatta conoscere al mondo con il suo singolo Friday, ritenuta la canzone peggiore della storia, ma questo non le ha impedito di apparire nell’ultimo video di Katy Perry; poi c’è Susan Boyle che è diventata famosa grazie alla sua partecipazione al talent show Britain’s Got Talent ma ancora di più grazie ai 10 milioni di visualizzazioni in una settimana del video della sua esibizione. Adesso ha perfino una sua statua di cera al museo di Madame Tussauds.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=RxPZh4AnWyk[/youtube]

Esempi italiani posso essere ClioMakeUp e Willwoosh.
E poi ce ne sarebbero tanti altri… lascio a voi magari segnalarmeli nei commenti.

Insomma gli strumenti non mancano, le opportunità nemmeno… i vostri 15 minuti di celebrità vi stanno aspettanto!!

Tommaso

This Post Has 5 Comments
  1. Cmq sei un veggente…Lo sai che l’ultima traccia del tema di maturità è proprio sulla frase “In the future everyone will be world famous for 15 minutes”.
    Andy Warhol

    Grande Tommy, il veggente

    1. Verissimo, 15 minuti sono una possibilità per tutti. Poi sta a noi sfruttare questo “trampolino” e continuare su quella strada… 😉

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